Miniera di sale a Wieliczka

Nella città di Wieliczka vi è una miniera di sale molto importante innanzitutto perché un tempo sosteneva l'economia della città, per via del lavoro che dava a molti suoi abitanti. Oggi la miniera non è più attiva per l'estrazione del sale, ma è particolarmente attiva da un punto di vista turistico.

Oltre che per vecchi motivi storici ed economici, la miniera di sale di Wieliczka è famosa per due cappelle che ospita: la cappella di Santa Kinga e la cappella di Sant'Antonio, attrazioni che già da sole valgono una visita alla struttura, senza contare che nella miniera vi sono vari attrezzi e macchinari perfettamente conservati, preziosa testimonianza del passato.

La cappella dedicata a Santa Kinga è interessante non solo perché è molto bella da vedere, ma anche perché la sua costruzione è legata ad una curiosa leggenda.

Si narra, infatti, che la principessa Kinga, in seguito divenuta Santa, si stava recando in Polonia a partire dall'Ungheria e che, durante il suo viaggio, ad un certo punto si fermò e gettò il suo anello di fidanzamento nel luogo dove successivamente sarebbe sorta la miniera di sale. Dopo questo evento, la corte della principessa, diretta a Cracovia, si fermò a Wieliczka, e la principessa ordinò di scavare là dove tempo addietro aveva gettato il suo anello. Ebbene l'anello fu trovato proprio nel primo pezzo di sale estratto da quel luogo.

La cappella dedicata a Sant'Antonio è la più antica cappella rimasta integra della miniera di sale di Wieliczka.

E' possibile effettuare una visita guidata della miniera di sale, anche con una guida parlante in Italiano, al costo dell'equivalente di una ventina di euro, con spiegazione dettagliata della storia della miniera e del funzionamento dei vecchi macchinari e delle vecchie attrezzature che custodisce.

La miniera di sale di Wieliczka è aperta tutti i giorni dalle ore 7:30 alle ore 19:30 nel periodo che va dall'1 aprile al 31 ottobre, mentre è aperta tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 17:00 nel periodo che va dal 2 novembre al 31 marzo.